
Il 31 marzo 2026 con l’Autorizzazione n. 001/2026 del Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di porto Guardia costiera - MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI il CSI ha ottenuto l’autorizzazione a tenere corsi di formazione al salvamento in piscina e al rilascio delle abilitazioni all’esercizio dell’attività di assistente bagnanti.
Il CSI Bologna propone la 1° edizione di RINNOVO BREVETTI ASSISTENTI BAGNANTI (5 anni)
10 giugno 2026 ore 18.30 presso Piscina Tanari via Varthema 19 - Bologna
ISCRIZIONE
Per sostenere la prova per il rinnovo del brevetto occorre:
- effettuare l'iscrizione a questo link
- effettuare GRATUITAMENTE il riconoscimento del proprio brevetto attraverso la app MyCSI
- avere il certificato medico in corso di validità, di tipo non agonistico oppure agonistico per il nuoto di salvamento (DD004)
- avere la certificazione BLSD in corso di validità (consultare il calendario corsi di BLSD del CSI Bologna)
N.B.
Il brevetto non deve essere scaduto da più di 5 anni.
Chi ha il brevetto di Assistente Bagnanti scaduto da un periodo superiore a 5 anni, può scrivere a amministrazione@csibologna.it
QUOTE DI PARTECIPAZIONE
Quota di partecipazione complessiva € 160 per il rinnovo di 5 anni, di cui
- € 60,00 da versare al momento dell'iscrizione
- € 100,00 da corrispondere al CSI Nazionale per l'iscrizione al Registro degli Assistenti Bagnanti, una volta conclusa con esito positivo la prova
IN COSA CONSISTE LA PROVA
Le prove pratiche richieste per ottenere il rinnovo del brvetto sono:
1) nuotare consecutivamente per 150 metri con tecnica libera nel tempo massimo di tre minuti;
2) nuotare consecutivamente per 50 metri nello stile libero nel tempo massimo di cinquantacinque secondi;
3) nuotare consecutivamente per 50 metri nello stile dorso nel tempo massimo di un minuto e cinque secondi;
4) nuotare consecutivamente per 50 metri nello stile rana nel tempo massimo di un minuto e quindici secondi;
5) nuotare consecutivamente sott’acqua per 12,5 metri;
6) restare 20 secondi in posizione verticale in acqua con la testa e le mani fuori dall’acqua;
7) tuffarsi di testa dal bordo vasca;
8) gestire l’emergenza di primo soccorso di rianimazione cardiopolmonare












