Torna Art City, l'evento che trasforma la nostra città, e non solo, in un unico museo, fra mostre, incontri, presentazioni e happening, in gallerie, musei, palazzi e altri luoghi, anche solitamente inibiti al pubblico.
Vi segnaliamo queste tre iniziative, presso luoghi, enti e istituzioni con cui collaboriamo da tempo.
1.MOSTRA: ESPLORARE E RAPPRESENTARE L'IGNOTO - incontro con la scienza e le nuove tecnologie. A cura degli studenti del Liceo "F.Arcangeli", dove siamo presenti presso la Piscina Isart ex Tanari per attività scolastiche e non solo. Dove: Centro Didattica delle Arti, via Cartoleria n.9.
L'incontro con la scienza e le nuove tecnologie è ormai parte integrante della nostra vita.
Arte e scienza si intrecciano perché entrambe sono discipline di esplorazione e creazione che condividono l'obiettivo di comprendere il mondo, sebbene con metodi diversi: la scienza tramite l'indagine rigorosa e l'arte attraverso l'interpretazione e l'emozione. Il concetto di "ignoto" è centrale in entrambe: la scienza cerca di svelare l'ignoto attraverso la scoperta e la sperimentazione, mentre l'arte esplora l'ignoto, il non-conoscibile e il futuro, offrendo prospettive uniche e stimolando la meraviglia.
Aperture: dal 5 al 21 febbraio tutti i giorni tranne la domenica dalle ore 15,00 alle 18,00-
Inaugurazione: sabato 7 febbraio ore 17,00 e apertura Art White Night fino alle ore 22,00.
Domenica 8 febbraio dalle ore 15,00 alle ore 18,00.
2.MOSTRA: reparto subacqueo di "Art City White Night" nell’ambito di ArteFiera ha organizzato “Tuffati nell’Arte”, una mostra fotografica all’interno del centro natatorio dello Stadio.
Dove: Piscina “Carmen Longo” 25 metri, via dello Sport n.6, sede dei Corsi di Nuoto CSI Bologna,
Con i professionisti o in autonomia, potrai immergerti per ammirare l'installazione artistica creata per l’occasione con le opere di fotografi internazionali. Accedi con le bombole e gli erogatori o in apnea, facendo snorkeling o con la tua attrezzatura da sub mostrando il brevetto all'ingresso.
Sabato 8 febbraio 2025, ore 20:15
Prenota il tuo posto chiamando la piscina 051/6152520
3.MOSTRA: “L’Arte messa alla prova”. Dal 6 febbraio le opere di Anila Rubiku saranno esposte per raccontare l’esclusione e la libertà. Per la prima volta a Bologna il carcere apre le proprie porte all’arte contemporanea, trasformando un luogo normalmente inaccessibile in uno spazio di incontro con il pubblico. Dal 6 all’8 febbraio, in concomitanza con Arte Fiera e Art City, la Casa Circondariale Rocco D’Amato, via del Gomito n.2, dove siamo attivi da anni con progetti e iniziative sportive, ospita ‘L’arte messa alla prova: Anila Rubiku. I’m still standing’, a cura di Elisa Fulco e promosso da Associazione Acrobazie. La mostra dell’artista italo-albanese riunisce quattro nuclei di opere allestiti negli spazi dei colloqui. Le finestre sbarrate ricamate a mano, con sbarre piegate o spezzate, diventano ritratti interiori delle donne incontrate e del loro desiderio di uscire da un sistema che, spesso, non concede attenuanti né ascolto.
Per visitare la mostra è sufficiente presentarsi al carcere con un documento di identità venerdì 6 febbraio dalle 15 alle 19, sabato 7 e domenica 8 febbraio dalle 9 alle 19.
Il ricco programma di mostre ed eventi è promosso dal Comune di Bologna, con il sostegno di BolognaFiere, in occasione di Arte Fiera, e con la direzione artistica di Lorenzo Balbi, direttore del MAMbo - Museo d’Arte Moderna di Bologna del Settore Musei Civici del Comune di Bologna.
A caratterizzare la manifestazione è lo Special Program che, con la curatela di Caterina Molteni, prosegue nel solco della sperimentazione invitando artiste e artisti italiani e internazionali a intervenire in spazi solitamente non fruibili a scopo espositivo, luoghi dimenticati o poco noti al grande pubblico.
In questa prospettiva, l’edizione 2026 presenta una speciale collaborazione con l’istituzione cittadina che per eccellenza è dedicata alla conoscenza, al dialogo e al cambiamento: l’Alma Mater Studiorum - Università di Bologna.



