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Con CSI e Acli Bologna la Termal Bologna Marathon arriva in carcere
CSI e Acli Bologna. Re-Start, la Termal Bologna Marathon arriva in carcere e premia lo sport educativo e inclusivo

Si è da poco conclusa la Maratona Re-Start, spin-off sociale della Termal Bologna Marathon che si è svolta questa mattina alla Casa Circondariale Rocco D’amato di Bologna, su iniziativa del Centro Sportivo Italiano di Bologna e Acli Provinciali Bologna APS, con il supporto di Termal Bologna Marathon e della direzione del carcere, da un’idea del Consigliere comunale Filippo Diaco e del Presidente del CSI Bologna Andrea De David.

Il vincitore? Lo sport come strumento (ri)educativo e di inclusione sociale. Al termine, infatti, tutti gli atleti, un gruppo di una trentina di detenuti, sono stati premiati. Non è mancato, però, un sano spirito competitivo: tutti si sono impegnati per fare il tempo migliore.

“Tra le cose che più mi hanno colpito di questa esperienza c’è stato il grande tifo che i detenuti hanno riservato ai compagni che gareggiavano nella corsa: sono state ore di spensieratezza in un luogo che, di solito, evoca ben altre sensazioni. Un tifo sano, che ha contribuito a superare, almeno per una mattina, quelle tensioni di cui quasi quotidianamente il carcere di Bologna, sovraffollato e in grave difficoltà, è protagonista. Siamo contenti di avere portato un momento di pace in questo luogo di conflitti. Il momento più toccante? Quando un detenuto tra quelli che hanno fatto il miglior tempo mi ha avvicinato per chiedermi se avessimo potuto raccontarlo al figlio: “finalmente ho fatto qualcosa di cui essere orgoglioso”, mi ha detto. Ho toccato con mano cosa significhi vedere l’uomo, al di là del suo reato” ha raccontato al termine il Consigliere comunale Filippo Diaco.

“Portare oggi un pezzettino della nostra maratona anche all’interno della Casa Circondariale è stato un gesto semplice, ma nello stesso tempo molto significativo. Un modo per ricordare che lo sport è, per sua natura, un’occasione di partecipazione, incontro ed inclusione” ha affermato la Presidente di Bologna Marathon Teresa Lopilato, intervenendo alla premiazione finale. 

“Anche stamattina lo sport è stato protagonista, insieme ai tanti ragazzi che hanno partecipato alla Re-Start Termal Bologna Marathon, aiutandosi a vicenda e sostenendosi anche nei momenti di difficoltà nella corsa. Un esempio di promozione sportiva, educazione e ri-educazione che vogliamo portare avanti ancora, grazie al gioco di squadra, all'interno del Carcere della Dozza” ha detto Andrea De David, Presidente del CSI Bologna.

Durante la Re-Start Marathon è stato inoltre girato un video che verrà proiettato domani sul maxischermo della Termal Bologna Marathon, per unire simbolicamente le due corse: quella all’interno del carcere e quella ufficiale, in due luoghi diversi ma profondamente legati della nostra città.

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